mercoledì 14 maggio 2008

Là dove osano le farfalle

"La farfalla non conta gli anni ma gli istanti: per questo il suo breve tempo le basta" (R. Tagore)


Il mio Giglio ha compiuto 7 anni. Venerdì per essere precisi. Ma nel momento esatto in cui scoccava l'ora della sua nascita era a Roma, all'Auditorium della Facoltà di medicina, con la sua classe per ricevere il primo premio di un concorso a cui avevano partecipato (per la cronaca la classe di sua sorella, la IV ha ricevuto la menzione per i temi).

Quindi la torta con la classe a cui teneva tanto è stata rimandata a oggi.

Ha voluto replicare o quasi la torta che feci per la sorella l'anno scorso.
Ormai mi sono "specializzata" per le loro richieste, anche se non sono una maga delle decorazioni. Mi ci metto d'impegno, però...
Hanno chiesto e avuto la torta giardino, la torta castello, la torta scrigno...
Ho scoperto che non amano le torte perfette, ma le torte che sono come le farebbero loro. Nè io mai darei loro le torte - bellissime, ma "false" - piene di creme e coperte da crostoni di pasta di zucchero. Sono divertenti forse, alcune magnifiche. Ma non sono le torte che amano davvero. I bambini vogliono cose semplici dentro e fuori, altrimenti, fanno come coi giocattoli troppo perfetti, le lasciano là. A volte mi dà l'idea che servano più a far compiacere di se stessa la mamma, che ad accontentare i figli...
Ora aspetto la prossima pensata a cui seguirà la mia per realizzarla...
E loro si sentono fortunate ad avere la mamma che fa le torte dei desideri ;-)


Lei ha voluto la sua torta farfalla al cioccolato, ricoperta di cioccolato e "con tutte le cose che hanno le farfalle" (un fiore su cui posarsi - in pasta di zucchero - e antenne - di liquirizia) decori compresi.
La base, pressata in una tortiera di 28 cm di diametro era quella del salame di cioccolato che si fa da sempre a casa mia:
2 uova
200 g di burro
150 g di zucchero a velo
100 g di cacao in polvere
400 g di biscotti secchi (io ci ho messo anche un po' di "fondi" di cereali che nessuno vuole mangiare mai.
Chiaramente può essere fatta anche con una base da forno, un pan di spagna normale o al cioccolato, una torta margherita, una genovese o una torta tipo sacher...

Una volta compattata in freezer, l'ho tagliata lungo un diametro invertendo le due parti. Poi ho sagomato un po' le ali (arrotondati gli spigoli in alto e in basso, ritagliato due triangoli un po' stondati quasi al centro del diametro).
L'ho coperta con la crema ganache (100 g di panna liquida, 300 g di cioccolato al latte) e decorata con smarties e codine di zucchero.

Il corpo è fatto con due savoiardi immersi nella ganache e sovrapposti. La testa con tre frollini tondi che hanno fatto anche essi un tuffo nella ganache.
I petali del fiore su cui è posata sono in pasta di zucchero.

Così la sua torta ha preso il volo...

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