lunedì 15 settembre 2008

Fichi caramellati

«Le piogge di Settembre già propizie/gonfian sul ramo i fichi bianchi e neri,/susine claudie... A chi lavori e speri/Gesù concede tutte le delizie»” . (G.Gozzano)

Arrivato settembre, per me è stagione di fichi.
Anche se trent'anni fa non l'avrei mai detto: quell'anno ho preparato a casa dei miei zii una quantità industriale di marmellata di fichi e non sono più riuscita neppure a guardarli per un bel pezzo.
Al naturale mi piacciono poco, neppure in marmellata (per la ragione succitata, ma anche perchè io non amo le marmellate in genere; ma caramellati mi piacciono... e molto.

Lo scorso anno non sono riuscita a prepararli: la stagione era in anticipo e io ero ancora in montagna quando i fichi erano pronti e a buon mercato. Mi sono rifatta quest'anno. anche su sollecitazione del marito a cui piacciono molto.

I fichi caramellati si accompagnano bene con formaggi freschi come stracchino, ricotta e mascarpone o con formaggi molto stagionati e saporiti o erborinati come il castelmagno o il gorgonzola (magari piccante).

Io li utilizzo anche per fare dolci come il parfait di fichi caramellati.

É una preparazione molto semplice.


Ingredienti
per due vasi da 500 ml, circa

1 kg di fichi, preferibilmente verdi
750 g di zucchero di canna,
1½ bicchiee di aceto - uno che non abbia un sapore importante, non deve incidere nella preparazione ma impedire un'eccessiva solidificazione del liquido
2 bicchieri di acqua.


Procedimento

Pulire i fichi con uno straccetto umido impedendo che si rovinino.
Metterli appoggiati col fondo in una pentola, dove possano essere contenuti in un solo strato.
Coprirli con lo zucchero, l'aceto e l'acqua; portare a ebollizione e abbassare la fiamma.
Continuare la cottura a fuoco molto basso fino a che il liquido fatto raffreddare in un piattino, abbia la consistenza del miele, mentre i fichi devono restare pressochè integri.


Una volta pronti vengono invasati e si conservano per almeno un anno (se resistete).

Allo sciroppo possono essere aggiunte spezie o aromi, per profumare e insaporire a piacere la preparazione. Quest'anno ne ho preparato due vasi al cardamomo, aggiungendo semplicemente i semi di tre frutti di cardamomo allo sciroppo.

La ricetta completa

P.S. Pubblico solo ora. Il caldo e una cervicale molto fastidiosa (e pure dolorosa) mi hanno distolto dalla cucina.
Persino per il mio compleanno (giornata afosissima) ho prodotto in minimo indispensabile e tendenzialmente banale).

4 commenti:

Lo ha detto...

ciao Cri! io contavo sulla produttiva pianta del suocero, ma quest'anno la temesta li ha fatti marcire tutti :( peccato!

Cristina ha detto...

Anche qui le tempeste hanno fatto danni; però i fichi si son salvati...
Meno male, altrimenti il marito due anni senza fichi caramellati non resisteva :-P

Carolina ha detto...

Cara Cristina,
che ricetta squisita... Mmm!
E' la prima volta che capito sul tuo blog, mi ha incuriosita troppo l'appellativo "una naturalista in cucina". Se ti può interessare anche io ho un mio blog nel quale propongo ricette con i prodotti di stagione. Ogni mese scelgo un frutto o una verdura e 5 ricette che lo utilizzano... E' bene usare ciò che le stagioni ci forniscono invece dei prodotti insipidi che vorrebbero farci mangiare continuamente... Più o meno le nostre filosofie si assomigliano!
Se ti capita dai un'occhiata!
Buona giornata e complimenti ancora per i fichi!

Cristina ha detto...

Ho dato un'occhiata al tuo blog. Carino.
Ora aspettiamo che cresca ;-)