lunedì 6 ottobre 2008

Sformatini di polenta e noci con fonduta di Castelmagno

"Borbotta l'acqua per due brocche al fuoco/e il fuoco ride e la sua vampa cresce./L'acqua borbotta, /ma lo fa per gioco./E nel paiolo ora la mamma mesce/farina d'oro e i bimbi son d'attorno.../Sembra che cuocia il sol di mezzogiorno!" R. Pezzani


Polenta, formajo e nose... Decisamente cibo da "poareti"...

Però se la polenta è fatta con farina di Maranello nuova, le noci sono "nostrane", e il formaggio è il Castelmagno, allora poi tanto da "poareti" non è più. Anzi è quasi un cibo da re.
In questo caso un antipasto da re.
Però potrebbe pure diventare un piatto unico... alternativo.

Semplicissimo: polenta cotta nel paiolo a cui alla fine viene aggiunta una noce di burro e noci tritate grossolanamente; una classica fonduta con un formaggio specialissimo.
Tutto qui.
La polenta può essere modellata a sformatino o a cestino (con un effetto più rustico e meno regale), ma a sostanza e la bontà non cambiano.
Né il piacere di mangiare cibo di sapore antico.

La ricetta completa.

4 commenti:

Lo ha detto...

mi hai fatto venire voglia di polenta e magari settimana prossima vado al mulino a comprarmi la farina appena macinata...pensa l'unica che ancora fanno qui da me...con il mais di varese...devo prenderla per forza! come va la cervicale?

Cristina ha detto...

siete meno polentoni di noi... qui i mulini li trovi abbastanza comunemente, persino in città (magari piccolini, ma...)
tra arnica, massaggi e sciarpe, la cervicale va un po' meglio anche se è sempre lì, sottilmente minacciosa...

Astra ha detto...

ciao!complimenti per la polenta,mi hai fatto venire davvero voglia di prepararla dev'essere buonissima!
è la prima volta che ti scrivo,ho letto che sei laureata in scienze naturali,sai che piacerebbe anche a me prendere questa laurea?è un campo che mi interessa davvero tanto!..a presto!
astra

Cristina ha detto...

Be', questo piatto è semplice semplice, ma lo vedo sempre molto apprezzato d chi lo mangia. E devo dire che la polenta col noci è... sfiziosa... sta bene anche con altri piatti e vorrei fare qualche esperimento nel futuro.

Quanto alle Scienze Naturali, quando mi ci iscrissi io, 24 anni fa, era una facoltà fatta fondamentalmente per insegnare, un po' negletta (era più "fico" fare biologia"). Credo sia tuttora un po' così, ma non credo esista altro corso di studi che dia una panoramica così ampia del mondo naturale, biologico e non.

Ora gironzolo un po' nel tuo blog...