venerdì 16 gennaio 2009

Torta di riso soffiato, cioccolato e caramello mou (e qualche idea per renderla particolare)... e premio

"Non ti auguro un dono qualsiasi, /ti auguro soltanto quello che i più non hanno. /ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;/ se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa./ [...] Ti auguro tempo per trovare te stesso,/ per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono./ Ti auguro tempo anche per perdonare./ Ti auguro di avere tempo,/ tempo per la vita". E. Michler


Conto alla rovescia... tra 12 giorni la mia puzzola maggiore compie gli anni, e ci sarà la torta da preparare. Compito non proprio semplice: lei non ama moltissimo i dolci. Anzi le piacciono solo alcuni. Variare con le limitate possibilità che dà non è facile, ma la mamma ci prova.

Dopo aver per alcuni anni mangiato e voluto solo e soltanto la torta di nocciole, un bel giorno questa figlia si innamorò della torta di mars.
Disperazione della mamma! Al di là dell'attentato calorico ed epatico, da una vita l'ho sempre considerata la "torta delle mamme che non sanno far le torte", e chiedermela come torta e di compleanno per giunta, mi fece cascare decisamente le braccia. Tanto più che contravviene quei principi alimentari che cerco costantemente di far avere presenti alla figliolanza (e non solo...).
Per non sentirmi mortalmente offesa e naturalisticamente frustrata, ho deciso che la facevo sì, ma facevo tutto io (a parte il riso soffiato che in casa è impossibile da realizzare). Così mi sono messa a studiare.

Sul sito Note di cioccolato ho trovato come fare il mars. Era fattibile, anzi semplificabile - sia nella realizzazione, che nella reperibilità degli ingredienti - dal momento che lo avrei dovuto sciogliere per fare la torta, e quindi mi era sufficiente creare i componenti che avrebbero dato il gusto e la consistenza giusti una volta miscelati.
Quindi mi sono data da fare. Ho fatto il mou e il ripieno.

Attrezzandosi del termometro da cucina e di pazienza, non è nemmeno difficile. Anzi, sono entrambe preparazioni che possono tornare utili per altre "creazioni".

A quel punto sciogliere il burro, il cioccolato, e gli altri composti e poi aggiungervi il riso soffiato è stato un giochino.


Vabbè... ho capito... ecco la ricetta.


Ingredienti

per il "ripieno" del mars
200 g zucchero
50 g acqua
80 g malto di riso (o di altro cereale)*
sale, un pizzichino
1 albume
25 g cioccolato fondente al grattugiato

* la ricetta originale prevedeva sciroppo "light" di mais, che è un particolare tipo di sciroppo di glucosio, ma ho visto che il risultato è più che verosimile anche col malto, più facilmente reperibile.

Per il caramello mou
20 g acqua
30 g zucchero di canna
30 g zucchero semolato
45 g malto di riso**
50 g latte condensato zuccherato
20 g di burro
sale, un pizzichino

** anche qui la ricetta originale prevedeva lo sciroppo di glucosio, che però ho sostituito con risultati discreti.

120 g cioccolato al latte (di bassa qualità) ***
200 g burro
1 confezione + un po' di riso soffiato

*** per bassa qualità si intende un cioccolato con bassa percentuale di cacao, per conferire la giusta consistenza; normalmente corrisponde anche al cioccolato con prezzo inferiore - che si tende a evitare proprio perchè meno... cioccolatoso.


Procedimento

Poichè la mia intenzione non è stata quella di preparare il mars vero e proprio, ma una base che una volta sciolta ne eguagliasse sapore e, una volta raffreddata la torta la consistenza., ho riadattato la ricetta originale per una realizzazione più semplificata e con materie più facilmente reperibili.

Ripieno del "mars" - anche il giorno prima
Porre sul fuoco un pentolino con l'acqua, lo zucchero e il malto e portare a 132° (armatevi di pazienza). Mescolare ogni tanto, per non lasciare residui sui bordi del pentolino, che brucerebbero.
Montare a neve ferma l'albume in un contenitore adatto a essere messo sul fuoco. Quando lo sciroppo ha raggiunto la temperatura, versarlo a filo sull'albume. Porre sul fuoco a fiamma bassissima e continuare a mescolare a bassa velocità per almeno 15 minuti. Alla fine, unire il cioccolato fondente sciolto e smettere mi sbattere, quando tutto è perfettamente amalgamato. Spegnere la fiamma.
Trasferire il composto in un teglia o in un contenitore. Lasciare raffreddare, eventualmente in frigo (soprattutto se lo preparate con anticipo.

Caramello mou
Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino e portare sul fuoco fino a raggiungere la temperatura di 116°, mescolando continuamente, per non lasciare residui sui bordi del pentolino, che brucerebbero.
Mettere da parte.

La torta vera e propria

In una pentola capiente fondere il burro. Aggiungere quindi il cioccolato e mescolare bene; questa sequenza è importante: il cioccolato essendo poco grasso, altrimenti tenderebbe a raggrumare invece di sciogliersi. Quando è fuso e ben amalgamato, aggiungere il caramello e continuare a mescolare. Aggiungere infine il "ripieno", e mescolare fino a completa assimilazione.
A questo punto aggiungere il riso soffiato un po' alla volta. La quantità è soggettiva: a me piace molto ricco di riso e croccante quindi ne ho messo un po' più di una confezione. Ma se vi piace un po' più morbida e "cioccocaramellosa", una confezione è più che sufficiente.
Mescolare fino a che tutto il riso si è rivestito della crema.
Stendere il composto in una teglia e porre a raffreddare fino a completo consolidamento.


Qui trovate la versione stampabile.


Ora c'era un altro problema. La torta esteticamente non è un granchè. E una torta di compelanno deve anche essere qualcosa da ricordare... Il solito numero... no, troppo banale (per me)...
E allora? Un po' di fantasia e si può fare tutto... o quasi, tenendo conto che sono abbastanza negata dal punto di vista delle costruzioni plastiche...

Versione 2006: torta giardino.


Questa è sicuramente la più semplice da fare, però è molto gradevole alla vista e anche per i bambini, soprattutto se sono piccoli.
L'aspetto della torta, ricorda un po' quei terreni argillosi e granulosi, che si trovano spesso nelle fioriere, per cui trasormarla in un'aiuola è semplice.
Bastano un po' di gelatine, di quelle di frutta buone, mi raccomando. Qualche biscotto di Novara tagliato a metà, incollato con del cioccolato fuso e un po' di gioco di colori.
Se poi aggiungete una poesiola sul fatto che i figli sono fiorellini in boccio in un giardino... fate commuovere pure le mamme e le nonne (o le maestre) dai cuori più teneri.


Versione 2008: torta scrigno

Questa è un poco più complessa, ma tutto sommato neppure così tanto.
Si ritaglia la torta di riso soffiato in tanti rettangoli, che si assemblano con un poco di cioccolato fuso. Si compone una scatola che si riempie con gelatine di frutta (sempre di quelle buone) e monete di cioccolato (se siete lontani dall'Epifania, meglio se ve procurate nel periodo giusto).
Poi con un po' di pasta di zucchero, o di marzapane si fa qualche stella marina, qualche conchiglia e una mappa del tesoro.

Si seppelisce il tutto in una sabbia di zucchero di canna...

... si mette un biglietto con un messaggio significativo, e anche questa volta si fa un figurone!

Qui le istruzioni per assemblare lo scrigno.


Adesso aspettiamo di vedere che mi salta in mente per la prossima... E non è detto che sia una torta al mars...


p.s. Lo, sceglietene una che ti piace. Te la dedico come ringraziamento per il premio, il secondo della vita di questo blog...


13 commenti:

LaGolosastra ha detto...

spettacolo!!!
La torta al mars era a torta ufficiale dei festini del liceo, insieme ai baci al cocco!
Bellissime le presentazioni, in effetti la sbadilata di mars e riso così da sola è un tantino rude!
UN ABBRACCIOOOOO!

Cristina ha detto...

Già queste erano le incredibile genialate anni Ottanta... che le vecchie liceali - mamme attuali - si trascinano... Il bello - o il brutto - è che davvero piacciono.
Quindi si fa di necessità virtù e di una torta monkeyproof, un lavoro serio ;-).
Buon week end (ma la Pepi è partita per il mondo dei sogni veloce con le storie sul divano, eh?)!

Mary ha detto...

complimenti per le torte semplicemente fanticsche , buona giornata!

Lo ha detto...

ma grazieeeeeeeeeeeeeeeeee......io mi prendo quella con i fiorellini eheh ...ma sai che anche io ho ho pensato e ripensato come fare la torta mars senza mars...io mi sarei buttata sul dulche de leche..ma ora..hai fatto tutto tu! Bravissima un bacione

Cristina ha detto...

@ Mary: grazie!

@ Lo, in effetti il caramello mou del dolce non è poi così lontano dal dulce de leche; invece il "ripieno" del mars ricorda vagamente un impasto da torrone al cioccolato. É la combinazione di tutto che secondo me fa la differenza... perchè è dolce ma non troppo, consistente al punto giusto e assorbibile dal riso soffiato.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

sono bellissime e sei una mamma fantastica!!bacioni imma

Giovanna ha detto...

Ciao, complimenti davvero per le torte. Mi piace tanto la torta giardino, molto originale e simpatica. Buona domenica. Giovanna

Cristina ha detto...

imma e giovanna, grazie...

adina ha detto...

ma dai, troppo forte queste versioni rallegranti della torta mars! simpatiche davvero!!

Cristina ha detto...

Eh... una si immagina di preparare torte sfiziose, carucce, classiche. E invece no! La mostropuzzola arriva e dice che vuole quella, solo quella.
Un po' di gratificazione anche per la mamma (oltre che poi il figurone che fa la figlia) ci vuole!

l'unico problema è che ora ogni tanto chiede se con la torta mars si può fare questo o quell'altro... oh signur!

Daniela Badalini ha detto...

Ma che meraviglia, sono anni che voglio provare a fare la torta al mars senza mars, proverò senz'altro questa tua ricetta! Ti accetto le variazioni sul tema come unica ricetta, come unica cosa ti chiederei di ripubblicare la ricetta per partecipare al contest, oltre all'inserimento dei banner. Grazie mille per le favolose idee (se poi sapessi anche suggerirmi un sostituto del latte condensato ti adorerei!), ti aggiungo subito alle ricette partecipanti!

Daniela Badalini ha detto...

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Daniela Badalini ha detto...

Grazie mille per la tua risposta, fortunatamente non ho problemi con glutine e uova, ma il mio problema è la mancanza dell'enzima per digerire il latte, quindi non vanno bene i prodotti delattosati, devo proprio eliminare i latticini alla radice. In ogni caso grazie ancora per la tua ricetta e per i suggerimenti, a presto!