lunedì 2 marzo 2009

Coppa di radicchio di Treviso, prosciutto e formaggio

"Da la sabia i ciucia/ i beve dalla tera./ I spunta quasi timidi/ un poco inscartossà,/ po'... i sbocia come fiori,/ con tuti i so colori" A. Cason

Questo è un antipasto molto semplice nel suo complesso, che unisce sapori abbastanza consueti a convivere tra loro. Ha sapore intenso, corposo. Quindi non deve aprire una cena delicata.
Sicuramente piacerà.
Lo trovo particolarmente adatto a quelle persone che non amano gli antipasti troppo chic, troppo delicati, da mangiare con gli occhi prima che con la vista. Per quelle persone, insomma, schiette e spontanee, che amano il buon cibo e il buon vino, ma non sono troppo sofisticate...
Comunque anche i sofistichi , seconde me, non lo disprezzano affatto.

La foto non è venuta benissimo. Pazienza. Così almeno non finirà in giro ;-)
Però, datossichè il piatto è buono e io devo "studiare" fotografia, mi ricimenterò e nel piatto e nella posa. E sostituirò la foto.

Ecco a proposito di sostituzioni. Sto sostituendo pian piano tutte le foto del blog. Con le stesse, ma in formato più grande, e più "appetibile": le foto di un food bolg devono esserlo, no?
Per cui vi invito ad andare a rivedere, con calma i vecchi post. Così magari se vi era sfuggita qualche ricettina... la ripescate...

Vabbè. Veniamo a questa di ricetta. Eccovela

Ingredienti
per 4 persone

180g di prosciutto cotto affumicato o speck cotto (serve un salume dal sapore troppo intenso, perchè non venga coperto da quello degli altri ingredienti, io trovo un cotto alle erbe al forno molto saporito, che si presta molto bene)
100 g di formaggio di alpeggio mezzano (io qui ho usato un latteria di Sesto)
½ cipolla rossa
½ bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b.


Procedimento

Tagliare a julienne il prosciutto cotto, il radicchio pulito e lavato e il formaggio. Affettare a velo la cipolla.
In una padella antiaderente calda, fare scottare il prosciutto qualche istante a fuoco vivo, unirci quindi la cipolla e dopo un minuto il radicchio. Lasciare appassire sempre a fuoco vivo, quindi bagnare con il vino e aggiustare di sale e di pepe.
Togliere dal fuoco quando il vino sì è asciugato e disporre nelle coppe.
Nella padella (nettata con un foglio di carta da cucina) saltare per pochissimi secondi il formaggio.
Disporlo sopra la precedente preparazione.
Decorare con pane tostato, magari aromatizzato alle erbe, o come ho fatto io con un ciuffo di radicchio fritto.
Volendo si può servire anche in una coppa resitente al forno e invece di saltare il formaggio, farlo gratinare velocemente sotto il grill.


La versione stampabile.

3 commenti:

Lo ha detto...

io sono abbastanza rustica per un antipasto così---già quando dici corposo mi piace! hai scoperto come mettere i richiami agli altri post? Se intendi le immagini che trovo da me...basta che clicchi sulla scritta che appare vicino e in un attimo ti iscrivi| un bacione

Mirtilla ha detto...

bellissima!!!
una presentazione da 10 e lode ;)

Cristina B. ha detto...

@ Lo, vabbè allora so che cosa mai potrei prepararti il giorno che si sedessimo intorno allo stesso desco, almeno per antipasto :-P.
Grazie, sì ho messo e mi piacciono pure. :-*

@ Mirtilla, grazie sei molto genitle. E ti assicuro che la foto non rende merito.