venerdì 27 marzo 2009

Crostata di cioccolato con le pere

"Lascia le tenebre,/ se hai bisogno di luce/ ma mantieni/ il dolce amaro della vita." M. R. Perez



L'avevo promessa alla mia omonima nel suo lunedì cioccolatoso.
E le promesse si mantengono ( e poi vediamo lei che ne dice...)

Questa è la "mia" torta pere e cioccolato. L'unica che mi è concesso fare. Perchè nessun altra - almeno a sentire color che l'hanno mangiata - è simile e altrettanto peccaminosa.

Una mia amica, dopo averla mangiata, si entusiasmò così tanto che non chiese la ricetta - non è che cucini spesso e "elaborato" - ma ovunque andasse e trovasse un dolce col cioccolato e pere lo prendeva, sperando di incrociare nuovamente le sue papille gustative con questo dolce.
Ma restava invariabilmente delusa. Le torte erano alcune molto buone, altre passabili, alte abbastanza tristi. Nessuna però era come questa o comunque paragonabile.
Perchè questa torta è diversa, come disse lei stessa: "Tutti gli altri dolci sono una pasta al cioccolato con una farcitura di pere e cioccolato. Questa è farcitura di cioccolato, con le pere, e una deliziosa, ma sottile pasta al cioccolato".
Credo che sia la descrizione più completa. E l'unica da lasciare.

Il resto lo giudicheranno le papille gustative e i recettori di endorfine che saranno scatenati...

La ricetta è tratta da un numero di qualche anno fa di "Cioccolato&C", a cui ho apportato alcune personali modifiche.



Ingredienti

per la base di frolla al cioccolato

170 g farina - così è nella ricetta originale, ma io utilizzo sempre 120 g di farina e 50 g di farina di mandorle
120 g burro
60 g zucchero

1 tuorlo d'uovo
40 g cacao amaro in polvere
essenza di vaniglia


per la farcitura

120 g cioccolato fondente al 70% o anche più

220 gr panna

2 pere grandi, sode ma mature

2 uova

50 g zucchero




Procedimento

Mettere il burro tenuto ad ammorbidire a temperatura ambiente nel mixer con lo zucchero, il tuorlo e l'essenza di vaniglia e amalgamare totalmente il composto, unire quindi la farina e il cacao setacciati insieme e lavorare fino ad ottenere un impasto compatto.
Fare una palla con l'impasto, avvolgerla nella pellicola lasciare a riposare in frigo per un'ora circa.

Trascorso il tempo indicato, prendere la frolla, stenderla col mattarello fra due fogli di carta forno; imburrare e infarinare uno stampo da cm. 26 e foderarlo con la frolla tirata, aiutandosi con la carta forno stessa. Quindi eliminarla e far aderire i bordi della pasta alle pareti dello stampo. Bucherellare il fondo della pasta con la forchetta e mettere il tutto a riposare in frigorifero per un'altra mezz'ora. Trascorso questo tempo, cuocere in bianco (con la carta forno e i fagioli secchi) il guscio a 180° per 10 minuti, quindi togliere carta e fagioli e rimettere in forno per altri 5 minuti e poi togliere e lasciar intiepidire.

Preparare la farcitura, spezzettando il cioccolato in una casseruola, aggiungendovi dentro la panna e metà dose di zucchero; mettere direttamente su fuoco dolce mescolando continuamente finchè ad ottenere una crema. Toglierla dal fuoco e lasciarla intiepidire, quindi unirvi un uovo e un tuorlo leggermente sbattuti.

Versare il composto sulla base al cioccolato.

Sbucciare le pere, privarle del picciolo e dei semi interni e tagliarle in ottavi e disporle a raggiera sulla crema, affondandovele leggermente (la ricetta originale prevede il taglio a fette sottili e la disposizione a cerchi concentrici, ma io preferisco trovare la fetta di pera corposa, che contrasta con la dolcezza al piacevole amaro della crema e con la sua consistenza con la cremosità dell'intorno).
Cospargere le fettine di pera con il restante zucchero e rimettere lo stampo in forno per altri 20 minuti o finchè le pere saranno leggermente caramellate.

Togliere dal forno, lasciar raffreddare e servire, da sola o con qualche ciuffo di panna montata.



Versione stampabile.

10 commenti:

Saretta ha detto...

buona da morire solo a leggerne la ricetta!!!!!

Giò ha detto...

avevo ragione: è fenomenale!un ripieno da leccarsi i baffi!

Lo ha detto...

urca!

Cristina B. ha detto...

@ Saretta, anche a mangiarla, te lo assicuro ;-)... e se lo dice una che non fa follie per il cioccolato...

@ Giò, i baffi e le dita... e fare il bis, tanto è bella grande

@ Lo, sono riuscita a sconvolgere la gallina più simpatica del web?

Serena ha detto...

...un colpo basso!!!...e io che non posso mangiare nulla di zuccherato e/o cioccolatoso ancora per molto tempo..non vale!!!
:)

Cristina B. ha detto...

@ Serena, io niente lenticchie , tu niente torta golosa; siamo quasi pari... quasi...

La Soricia ha detto...

non ci crederai....l'ho fatta anch'io da quando è stata pubblicata moltissime volte, e adesso,... causa un trasloco, non riesco + ad individuare il numero di cioccolata & c con la ricetta. Mi sono detta: vediamo se ne trovo una simile nel web. E.... incredibile ma vero.....il tuo è stato il primo link che ho aperto!!!!!
Questo dolce è FANTASTICO, e grazie alla tua pubblicazione posso farlo dopodomani per il compleanno della mia migliore amica!!!! Penseremo a te gustandolo......GRAZIE ;-)

Cristina B. ha detto...

felice di esserti stata utile soricia (che dalle mie parti si direbbe "sorseto")

La Soricia ha detto...

;-) io....., + felice di te!!!!!
E per farti onore....proverò la variante con le mandorle nella frolla, che sicuramente....daranno un tocco delicato e friabile alla frolla, che altrimenti, a volte risulta un pò troppo "dura".

Tornerò a trovarti.....

Cristina B. ha detto...

e io ti aspetto e per sentire la tua opinione sulla variante e per commenti ad altre ricette ;-)