lunedì 16 marzo 2009

Quasi libera... forse (meme)

"Nessuna dipendenza è più certa della dipendenza da se stessi." J. Gay
"Tutti i peccati danno dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è ciò che viene chiamato "dannazione." W. H. Auden

Ecco, vediamo se riesco a fare il meme che mi è stato passato dalla mia gallinella preferita... anche se mica è stato facile. Ho vissuto e vivo per periodi più o meno lunghi senza alcune cose che nel mio quotidiano mi sono pressochè indispensabili. E ho capito che di alcune cose ogni tanto si può fare bellamente a meno, ma che se le si ha si sta meglio (vedi il mio povero bel forno a microonde che ora sta all'"ospedale"). Quindi... ho scavato un po'...

Le cinque cose da cui sei dipendente

- Mio marito: è la persona che vede per la maggior parte dei momenti il meglio di me; è bello sentirsi apprezzati anche nelle proprie imperfezioni e aiuta a affrontare anche le difficoltà. Penso che saper cogliere praticamente sempre le cose che ci piacciono e ci hanno fatto innamorare di una persona, rinnovi e rinsaldi un legame d'amore.
- Le mie figlie: a volte mi fanno disperare e perdere la pazienza, ma sono sicuramente il senso della mia vita. E anche se non sono sempre "perfette", non vorrei che fossero diverse. Sono la mia poesia migliore...
- La razionalità (o la logica, se vogliamo): non mi è naturale affrontare la vita, anche nelle piccole cose, senza analizzare e cercare un aspetto logico e razionale: è la mia natura , non potrei amare così tanto la matematica e le scienze, altrimenti. Spesso non ritrovo questa razionalità nelle cose gestite da altri e la cosa mi mette a volte a disagio, perchè per me è essenziale. Se poi non trovo neppure il buon senso, allora mi inquieto sul serio... e addio razionalità. É il solo caso, a parte le grandi e piccole emozioni affettive, in cui trascendo dalla mia logica.
- Il servizio: non saprei come altro definire questa mia necessità. Se so che sono capace e posso fare una cosa, nelle situazioni in cui mi trovo (casa, scuola, parrocchia e anche sul web) io la devo fare. Non farlo mi sembrerebbe di tradire me stessa. Personalmente penso che tutti siamo al mondo per servire, nel senso di essere e sentirsi utili (non di essere schiavi, sia chiaro) ed è ciò che resterà per sempre di noi - quel che abbiamo dato senza che ce lo abbiano chiesto e senza aspettare nulla in cambio.
- La lettura: il mio dialogo col mondo e la mia ricchezza che aumenta e si rinnova. I libri sono gli universi e le anime in cui viaggiare. Le riviste e i giornali sono il mio confronto la mia relazione con la realtà più o meno lontana. Ma leggo tutto; e per tutto intendo tutto. Anche le etichette di ciò che uso o di ciò che potrei usare. É la coscienza costante del mondo che mi circonda, di quello che sta dentro (leggasi cibo) e fuori (leggasi tutto ciò che usiamo per la casa e la vita) di me.

Passo il meme alla Cristina omonima, a e a Giò. E a chi, passando di, volesse riflettere su cosa non può mancare nella sua vita.

3 commenti:

Lo ha detto...

mi piace tanto questo meme che parla di te.....delicata e forte...e senza forno uhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che disgrazia!!! grazie per averlo fatto un bacione

fiordisale ha detto...

ma che bello questo meme, è belliSSSSSSimo! spero tanto di riuscire a farlo stasera, mi piace un fracco, grazie, grazie, grazissime!

LaGolosastra ha detto...

ahi ahi ahi... a me non bastano così poche cose, ora devo scervellarmi!
(non ho tanta voglia di postare, inq eusti giorni.. mi perdonate?