martedì 7 aprile 2009

Tagliolini all'uovo con bruscandoli

"Da i verdi umidi margini/ la violetta odora,/ il mandorlo s’infiora/ trillan gli uccelli a vol." G. Carducci


Giovedì parto per qualche giorno. Dovrei ritornare lunedì sera (spero proprio...).

Non ne sono per nulla entusiasta. Anzi.
Non mi divertirò, non mi riposerò e non farò cose che mi piacciono, nè mangerò qualcosa di speciale.
Perchè vado, allora? Perchè devo. Non chiedetemi perchè, ma è così.

Avrei voglia di primavera, di casa e di sereno...
Avrei voglia di erbette fresche, di verdure giovani, di profumi e di colori.
Non avrò nulla di tutto ciò, se non su questo blog...
Per questo lo lascio con un piatto di primavera, semplice ma buono, come piace a me.

Per questo lo lascio a voi.
Vi auguro una Pasqua serena e felice. Con tutti i vostri cari, quelli che davvero vi stanno nel cuore..


Ingredienti
per 4 persone

per i tagliolini
2 uova
200 g di farina di semola di grano duro + un poco per la spianatoia
(oppure 250 g di tagliolini all'uovo di produzione artigianale)

per il condimento
1 mazzetto di brucandoli di circa 200 g
1 noce di burro
sale e pepe q.b.
4 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato



Procedimento

Preparare la pasta all'uovo come d'abitudine.
Tagliarla in tagliolini un po' spessi, adatti ad essere cotti asciutti (tipo spaghetti quadri).
Pulire i bruscandoli come descritto qui.
Tritare grossolanamente i gambi e mettere da parte le punte.
Far sciogliere in una padella il burro, buttarvi i gambi dei bruscandoli , salare e pepare. A metà cottura aggiungere le punte. Aggiungere eventualmente un po' d'acqua o di brodo per portarli a cottura.
A noi piacciono disfatti, quasi a crema, in questo caso occorrono circa una decina di minuti. Se si vogliono più consistenti, basta un tempo inferiore.
Nel frattempo portare a bollore una pentola d'acqua, salarla e cuocere i tagliolini.
Scolarli al dente e spadellarli con i bruscandoli, aggiungendovi se necessario un po' di acqua di cottura, e un'altra piccola noce di burro. Aggiungervi il parmigiano, mescolarli ancora e servirli.


La ricetta in versione stampabile.

4 commenti:

Giò ha detto...

passare le feste come volevi..so bene come ci si sente quando le cose non vanno come si vorrebbe!ma dove vai non puoi impossessarti della cucina?io ho dirottato la mini vacanza da Parigi a Lucca e hanno previsto pioggia e temporali.....grazie per la ricettina primaverile!

Andras ha detto...

ciao Cristina, buoni i bruscandoli, ne ho raccolti una mangiatina assieme agli strigoli ed un po di rosoline. Tutte erbette che la natura ci regala e che hanno un sapore delicato e stupendo.
Complimenti per i tuoi tagliolini ed affronta questa trasferta a cuor sereno, pensando solo al successivo ritorno a casa!!!
Un bacione. Silvy

Saretta ha detto...

Vedrai che la trasferta avrà qualche lato positivo, ne sono certa!
Intanto bellissima ricetta, i frutti della primavera sono strepitosi!
bacioni e cari auguri anche a te!

Cristina B. ha detto...

@ Giò, la cucina mi tocca per "obbligo"; quello che non mi tocca è la libera gestione (questo non ci piace, quello non va bene, quell'altro non lo digerisco...) e uno spazio umano di lavoro (cucina di 3x3 con 3 porte e 2 finestre e lavello e lavastoviglie in bugigattolo separato di 1,5x1). In più devo pure sconvolgere le mie abitudini alimentari...

@ Silvy, ecco farò così, conterò i giorni del ritorno... tra 7 giorni sarò qui...
Buoni gli strigoli (da noi si chiamano carletti) e le rosoline... quelle poi mi fanno impazzire!

@ Saretta... ho qualche dubbio e anche il mio fegato (in senso concreto e figurato) ne ha... per fortuna che torno e posso "curarlo" con le mie amate verdure...