"C'era una volta/ Fata Ricotta/ che aveva una calza rotta/ e una bella camicetta/ che però era troppo stretta" G. Càrcano ed E. Incocciati

Lo sapevo che avrei mangiato carne in modo esagerato.
Non riesco a far capire a mia suocera che non è necessario mangiare carne tutti i giorni. a pranzo. E alla sera aggiungervi salumi e formaggi. É sempre così da un bel po' di anni a questa parte.
Io cerco di svicolare tra ti meandri della carne, ma è una battaglia persa... ho amminoacidi che mi escono fin dalle orecchie.
E le dimensioni della cucina non permettono la gestione di pasti diversi. Che poi sarebbe pure stancante: mica sono un ristorante!
In più ne cucina sempre troppa, così gli avanzi entrano ed escono dal frigorifero per giorni oppure restano in attesa della mia fantasia per trasformarsi... Ma la fantasia ha bisogno di disponibilità di materiali e di apprezzamento per sbocciare. E neppure quella c'è. Uff!
Vabbè...
Per rimediare, ora mi sto "disintossicando". Niente carne per questa settimana.
E anche prima, mettendo in preventivo l'eccesso avevo abbondato con tutto il resto del patrimonio alimentare.
Infatti avevo fatto questa focaccia.
Anche se un po' di proteine pure lei ce le ha, se invece che con i salumi si mangia con verdure cotte o crude, da grande soddisfazione alle papille e allo stomaco.
Un'idea molto adatta a cene in piedi o a pic nic, visto che è stagione.
Una cosa quasi estemporanea, nata da un mix di ricette del mio archivio, per smaltire una ricotta in scadenza e un uovo che era scomodo da trasportare. Un uovo solo, ma come spesso succede quando le compro dal mio lattaio, con due tuorli (gallina vecchia non solo fa buon brodo ma pure uova gemellari). Che si sono rivelati perfetti.
Ne è uscita una focaccia morbida morbida, soffice soffice e buona buona...
L'impasto si può fare anche in planetaria o in macchina del pane mettendo gli ingredienti secondo le disposizioni del costruttore.
Ingredienti
lievitino
100 g farina forte
100 g acqua
12 g lievito di birra
impasto
400 g di farina forte
250 g ricotta
1 uovo+1 tuorlo
50 g olio evo + 2 cucchiai
acqua q.b. (dipende dalla consistenza della ricotta, potrebbe anche non servire)
Preparare il lievitino, facendo una pastella con gli ingredienti indicati. Far lievitare per circa mezz'ora.
Fare una fontana con la restante farina, aggiungervi il lievitino, la ricotta, le uova e l'olio.
Amalgamare fino ad ottenere un impasto della consistenza di quello della pizza, aggiungendo l'acqua solo se necessaria.
Mettere a lievitare coperto a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Disporre senza reimpastare e con delicatezza l'impasto su una teglia da 32 cm di diametro. Spennellare
con una salamoia fatta con 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di acqua e sale. Mettervi, se si vuole delle olive verdi o nere di guarnizione.
Lasciar lievitare ancora una mezz'ora.
Infornare in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti circa.
Versione stampabile.
Fare una fontana con la restante farina, aggiungervi il lievitino, la ricotta, le uova e l'olio.
Amalgamare fino ad ottenere un impasto della consistenza di quello della pizza, aggiungendo l'acqua solo se necessaria.
Mettere a lievitare coperto a temperatura ambiente fino al raddoppio.
Disporre senza reimpastare e con delicatezza l'impasto su una teglia da 32 cm di diametro. Spennellare
con una salamoia fatta con 2 cucchiai di olio evo, 2 cucchiai di acqua e sale. Mettervi, se si vuole delle olive verdi o nere di guarnizione.
Lasciar lievitare ancora una mezz'ora.
Infornare in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti circa.
Versione stampabile.

















