"Mediterraneo/ paesi tuoi/ guerre ed eroi/ nei mari tuoi./ Popoli e frammenti/ di una verità/ unica/ nel mare/ di diversità./ Mediterraneo/ fratelli tuoi/ negli occhi tuoi/ negli occhi tuoi./ Padre delle muse/ della civiltà/ madre dei cantori/ dell'antichità." Stefano Elia

Prigioniera del cous cous, questa è la verità.
Se la prima volta che feci questa ricetta, avessi saputo che sarei stata condannata a vita a prepararlo ogni estate una notevole quantità, non so se l'avrei mai fatta...
Tutto cominciò qualche anno fa, quando una conoscente, non proprio ferratissima in cucina e con pochissimo tempo mi chiese una cena per festeggiare la fine dei lavori scolastici. Non voleva la classica pasta fredda, non poteva fare un riso perché una degli invitati era allergica e io le proposi, tra gli altri piatti, questo.
Ora tra gli invitati c'erano molti miei amici e conoscenti che impazzirono per questa preparazione, e per il breve scorcio d'estate che io passo a casa, quello e tutti i successivi, mi chiesero di preparare questo piatto.
Alcuni mi hanno chiesto la ricetta, che io ho tranquillamente passato, per poi ritornare a chiedermelo perchè a loro non viene come a me. Manco fosse una difficilissima preparazione di alta cucina!
Ho il sospetto che il "segreto" sia la menta di mia mamma, che le infesta il giardino, ma che continua tenere senza estirparla, in un'area limitata, proprio perchè a me serve in questa stagione in quantità pressochè industriali. Ho provato a trapiantarla, ma o non attacca o non viene con lo stesso sapore intenso e freschissimo... Mah! misteri...
L'ultima volta è stato sabato, dove tutti si sono avventati sul cous cous (a secco) come se non mangiassero da giorni. Il fatto è che il mio brillantissimo coniuge se ne è usicto il giovedì prima con i condomini con cui ci ritroviamo a mangiare in giardino: "Cristina può fare cous cous per tutti". Quindi tra venerdì e sabato ne ho preparato 2 chili e mezzo... Credo che ormai mi esca dalle orecchie.
Tanto più che benchè tutti trovino che sia eccezionale e che la menta e il limone lor endano strepitoso, a me piace, ma non ci farei mai follie, come invece ho visto fare.
Vabbè, provatelo pure voi. Poi mi direte...
Se la prima volta che feci questa ricetta, avessi saputo che sarei stata condannata a vita a prepararlo ogni estate una notevole quantità, non so se l'avrei mai fatta...
Tutto cominciò qualche anno fa, quando una conoscente, non proprio ferratissima in cucina e con pochissimo tempo mi chiese una cena per festeggiare la fine dei lavori scolastici. Non voleva la classica pasta fredda, non poteva fare un riso perché una degli invitati era allergica e io le proposi, tra gli altri piatti, questo.
Ora tra gli invitati c'erano molti miei amici e conoscenti che impazzirono per questa preparazione, e per il breve scorcio d'estate che io passo a casa, quello e tutti i successivi, mi chiesero di preparare questo piatto.
Alcuni mi hanno chiesto la ricetta, che io ho tranquillamente passato, per poi ritornare a chiedermelo perchè a loro non viene come a me. Manco fosse una difficilissima preparazione di alta cucina!
Ho il sospetto che il "segreto" sia la menta di mia mamma, che le infesta il giardino, ma che continua tenere senza estirparla, in un'area limitata, proprio perchè a me serve in questa stagione in quantità pressochè industriali. Ho provato a trapiantarla, ma o non attacca o non viene con lo stesso sapore intenso e freschissimo... Mah! misteri...
L'ultima volta è stato sabato, dove tutti si sono avventati sul cous cous (a secco) come se non mangiassero da giorni. Il fatto è che il mio brillantissimo coniuge se ne è usicto il giovedì prima con i condomini con cui ci ritroviamo a mangiare in giardino: "Cristina può fare cous cous per tutti". Quindi tra venerdì e sabato ne ho preparato 2 chili e mezzo... Credo che ormai mi esca dalle orecchie.
Tanto più che benchè tutti trovino che sia eccezionale e che la menta e il limone lor endano strepitoso, a me piace, ma non ci farei mai follie, come invece ho visto fare.
Vabbè, provatelo pure voi. Poi mi direte...
Ingredienti
per 4 persone
300 g di cous cous precotto
300 cc di brodo vegetale
½ peperone rosso
½ peperone giallo
1 cetriolo
1 zucchina
1 cipollotto
1 pomodoro ramato (oppure s. marzano)
1 limone
1 mazzetto di menta fresca (possibilmente piperita)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
sale e pepe q.b.
per la decorazione:
1 limone non trattato
1 piccolo cetriolo oppure mezzo

Procedimento
Portare il brodo a bollore e versarlo a filo sul cous cous per farlo rivenire, sgranandolo man mano che lo si aggiunge con le mani (se sono a prova di calore) o con una forchetta. Lasciar raffreddare, mescolando e sgranando ogni tanto.
Pulire il pomodoro, togliendo la parte interna acquosa e con i semi e ridurlo in dadolata. Metterlo in un piattino e salarlo leggermente e lasciarlo riposare, affinché perda l'acqua di vegetazione.
Ridurre i peperoni a falde e metterli in forno sotto il grill o su di una griglia sul fornello, per alcuni minuti, fino a che la pelle diventa scura e si solleva. Estrarli dal forno e pelarli. Quindi ridurli a dadolata.
Scottare per 2 minuti in acqua bollente salata (o in microonde a potenza massima per 45 sec.) la zucchina. Tagliarla a metà, togliere la parte molle con i semi e ridurre anch'essa in dadolata.
Sbucciare e ridurre in dadolata anche il cetriolo e tritare grossolanamente il cipollotto.
Aggiungere la dadolata di verdure al cous cous raffreddato e mescolare bene.
Condire con l'olio, il sale e il pepe, la menta fresca tritata e il succo di un limone.
Lasciar riposare al fresco qualche ora. Quindi rimescolare prima di servire e decorare il piatto di portata con fettine di limone e di cetriolo rigate col rigalimoni.
Versione stampabile della ricetta















