venerdì 19 marzo 2010

Antipasto... agli omega3 - parte prima: alici marinate

"Tre pescatori di Livorno/ disputarono un anno ed un giorno/ per stabilire e sentenziare/ quanti pesci ci sono nel mare./ Disse il primo: "Ce n'è più di sette,/ senza contare le acciughette"./ Disse il secondo: "Ce n'è più di mille,/ senza contare scampi ed anguille"./ Il terzo disse: "Più di un milione!"/ E tutti e tre avevan ragione." Gianni Rodari

Alle prese con uno dei nostri "soliti" inviti, che si sa, non possono essere semplici e lineari. Devono complicare un po' la vita di una povera cuoca dilettante, se no che gusto c'è?

Quindi, un invito di venerdì, giacchè questi amici escono solo e soltanto in quel giorno. Di venerdì e di quaresima: e sia da parte nostra che da parte loro, si rispetta l'astinenza dalle carni. E, se possibile, l'evitare cibi costosi e troppo "ricchi" sotto ogni aspetto.
Aggiungiamo un marito che è in dieta abbastanza rigorosa (ma andrà ad asportare la malefica, andrà...), quindi evitiamo troppi condimenti ricchi e salse e salsine.
Un antipasto a base di pesciolini azzurri mi sembrava ideale. E un tris mi sconquifferava.
Un tris piccino, ma saporito, cercando di controllare tutto ciò che andava controllato.

Quindi, folgorazione in una delle mie profonde meditazioni nella costruzione del menu: baccalà marinato - ma con il latte, alla vicentina -, una mousse di tonno leggera - rielaborazione "sgrassata" di questa salsa tonnata, e le alici marinate.

Per queste non potevo pescare nel patrimonio culinario nè dell'una nè dell'altra famiglia: il pesce crudo non rientra nel loro patrimonio genetico. Come sia finito nel nostro non lo so, magari qualche disperso gene del sud... però a noi piacciono e così ho preso la ricetta dal sito dove modero e bazzico e modificandola appena appena a nostro gusto (come direbbe l'autrice, secondo il mio gusto polentone), l'ho realizzata.
É stata apprezzata anche dalla puzzola maggiore (la minore sia mai che mangi pesce!), che il giorno dopo a pranzo ha ripulito tutti gli avanzi.

Una piccola confessione: le alici me le sono fatte pulire dal marito. Io ho un'avversione (sono una naturalista un po' strana, lo so) alla decapitazione e allo sventramento di qualsivoglia animale, benchè una volta reso privo di capo e interiora lo maneggi con poca difficoltà. E pensare che da piccola dicevo che volevo fare l'anatomopatologa... Ho cambiato idea!


Alici marinate

Ingredienti

per un piccolo antipasto per 4 persone

una ventina di alici freschissime
il succo di un limone
olio EVO
un cucchiaio di prezzemolo tritato
sale


Procedimento

Pulire le alici, staccando le testa ed eliminando la lisca centrale e aprirle a libro (operazione, come da confessione, svolta dal marito). Sciacquarle bene e tamponarle con la carta da cucina per asciugarle.
Disporle possibilmente in un solo strato, ricoprirle con il succo di limone e lasciarle marinare in frigorifero coperte almeno un'ora.
Una volta "cotte" dal limone, scolarle e condirle con il sale, l' olio, il prezzemolo e volendo ancora un po' di succo di limone.

3 commenti:

Giò ha detto...

però che begli antipasti, quasi quasi un giorno o l'altro mi autoinvito a cena pure io! quanto tempo che non mangio le alici marinate...

banShee ha detto...

Ciao :)

Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. :)

Si tratta di ricette "a colori" che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. :)

Raccolta ricette di cucina


Spero di averti incuriosita. :P

Ti auguro buona giornata,

elena.

Cristina B. ha detto...

@ Giò, mica sei distante.... fai un fischio e io preparo ;-)

@ Elena (meglio del nick... mi fa un po' impressione parlare con una "strega" che urla :-P), intanto benvenuta; grazie dell'invito, ma non so se sarò in grado di partecipare; grazie comunque di aver preso in considerazione anche il mio blog.