martedì 11 gennaio 2011

Tagliata al Nero d'Avola

"Vino color del giorno,/ vino color della notte,/ vino con piedi di porpora/ o sangue di topazio,/ vino, stellato figlio/ della terra, vino, liscio/ come una spada d’oro,/ morbido come
un disordinato velluto" P. Neruda - Ode al vino


Torno sul luogo del delitto, per completare pian pianino il menu della famosa serata, che è stato comunque molto gradito (e vorrei ben vedere!)

Il secondo rappresenta sempre una difficoltà: l'ideale sarebbe fare pesce, ma una parte gradisce più i crostacei (a cui io sono allergica e che per chi ha problemi di colesterolo non rappresentano il top) e quindi evito. Con la carne, per fortuna, me la cavo; ma scegliere bestia, taglio e ricetta è comunque una lotteria, soprattutto perché le carni più adatte non sono graditissime ad alcuni - tanto per cambiare...

Sono perciò approdata ad una ricetta minimalista ed essenziale. Resta in ogni caso una ricetta elegante, benché semplice e facile. Questo aspetto però può rivelarsi un'arma a doppio taglio, perché richiede ingredienti di ottima qualità e - in questo caso soprattutto - tempi di cottura corretti.
Se non vi fidate del vostro occhio, ricorrete alla tabella (se disponete di termometro da cucina, ovviamente)


Minimalista la scelta, minimalista l'introduzione. Perciò ecco subito la ricetta.


Ingredienti
per 6 persone
un cucchiaio di olio e.v.o.
sale aromatico misto di erbe per carne
due bicchieri di Nero d'Avola


Procedimento

Pulire la carne da eventuale connettivo e, se è la parte larga del taglio, dividerla a metà per lungo. Distribuire sulla carne il sale aromatico e con le punte delle dita unte di olio, massaggiarla in modo uniforme. Farla riposare in frigo per mezz'ora circa. In una larga padella antiaderente caldissima, cuocere la carne tre minuti per lato.
Toglierla dal fuoco e metterla su un tagliere, coperta con un foglio di carta di alluminio. Mentre la carne riposa, versare nella padella il vino e rimettere sul fuoco.
Far restringere a fuoco medio il fondo di cottura finché diventa sciropposo e si riduce di circa la metà.
Se nel frattempo la carne ha rilasciato liquidi, aggiungerli al fondo di cottura e cuocere ancora qualche secondo.
Tagliare la carne a fettine sottili, disporla sui piatti scaldati in forno (o passati velocemente nell'acqua calda e asciugati) e napparla col fondo di vino. Servire subito.




Per stamparla o per salvarla in pdf...

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