sabato 19 marzo 2011

Cocotte di pere e fichi caramellati in crosta

"Il miele è l'epopea dell'amore,/ la materialità dell'infinito./ Anima e sangue dolente di fiori/ condensati attraverso un altro spirito." F. Garcia Lorca - Il canto del miele


Ultimo atto sul luogo del delitto, lo svolazzo sulla firma dell'assassino....
Me ne stavo quasi per scordare...

L'ultima disperata ricerca di una conclusione di menu difficilissimo, un dolce buono, abbastanza leggero ("Un dolce light è tale perché siccome non è buono... si smette di mangiarlo subito" - Igino Massari) e che facesse la sua figura.
Ero perplessa, ma mi sono buttata su questa libera interpretazione di crumble e mi è andata bene, anzi benissimo.

Il dolcetto era abbastanza sfizioso da attrarre, abbastanza semplice da non spaventare chi aveva solo giusto un angolino, abbastanza leggero da concedersi il peccato. E per quel che mi riguarda, abbastanza elegante da poter concludere una bella cena.

Insomma un colpo al cerchio e uno alla botte. Ed è andata bene a tutti, per la gioia mia e dei commensali.

Chiaramente, giusto per il nostro amico, per l'occasione ho usato burro senza colesterolo. Ma è chiaro che con un profumato burro di malga (che poi non è così tanto, il peccato si può fare) la cocottina sia ancora più profumata e gradevole.





Ingredienti
per 6 persone

6 pere sode e mature 6 fichi caramellati
6 cucchiai di sciroppo dei fichi stessi
150 g farina autolievitante (oppure 150 g di farina 00 e 1 cucchiaino di lievito) 75 g zucchero
75 g burro morbido
2 cucchiai di latte



Procedimento

Sbucciare tagliare a pezzi le pere e distribuirle una per cocotte. Tagliare a pezzi fichi e aggiungerli alle pere.
Aggiungere alla frutta fresca e caramellata un cucchiaio di sciroppo dei fichi e mescolare bene per distribuirlo.

Preparare con la farina, lo zucchero, il burro e il latte un impasto un po' grossolano, che andrà diviso in sei parti e distribuito a pezzi, come un coperchio copra le cocotte.

Infornare in forno già caldo a 200° statico (ma si può usare anche il forno, ventilato portando la temperatura a 180°) per una ventina di minuti o fino a che il coperchio di pasta non risulti cotto e dorato al giusto punto.

Servire tiepide, volendo con un po' di panna acida o di panna e yogurt denso mescolati in parti uguali (io l'ho fatto e la cosa è stata apprezzata).




La versione stampabile della ricetta, oppure il pdf

2 commenti:

Lo ha detto...

mmm praticamente questo dolcetto ha tutte le qualità per affondarci il cucchiaio con gioia e serenità...un bacione

MMM ha detto...

una delizia... te la rubiamo questa ricettina! e ti seguiamo=) passa a trovarci se ti va!
www.modemuffins.blogspot.com
baci
MMM