sabato 5 marzo 2011

Vita ed intrecci... Treccia Bertelli my way

"Trame di vita/ intrecci/ tra pianeti,/ il cui lento vagare/ aveva portato lontano./ Ora,/ l'uno per l'altro/ sorge/ e li bagnano/ scintille di rugiada" Trame - autocit.

Ogni tanto sparisco, ma non è perché non cucino, anzi.

In questo momento sono impegnata con la scuola, non come insegnante, ma come genitrice rappresentante. É impegnativo, ma lo faccio volentieri.

Ma non è solo per quello che latito. In realtà, forse l'ho già detto, non mi interessa pubblicare sempre e per forza. Non trovo necessario che tutti i patti che faccio finiscano in successione nella mia macchina fotografica, nel mio stomaco e sul blog.
Mi piace farlo quando sono interessanti.
E mi piace scriver quando ho qualcosa da dire.

Questo vale anche per i foodblog che leggo, principalmente via feed.
Vi leggo, state tranquilli. Ma se non commento non è perché ricetta non mi piace. Oddio... potrebbe anche essere, mica a tutti deve piacere tutto! Però, in genere, commento solo se mi sento. Non certo per dire "oh che bella! che brava!". Mi sentirei stupida e penso che tratterei pure da scioccherella pure la persona...

Perchè per me la comunicazione deve essere utile e costruttiva. Vengono già dette tante parole inutili, non mi va di aggiungerne altre.
Vero così che forse così queste relazioni, questi intrecci si allentano. Ma forse è meglio, intrecci troppo stretti possono essere troppo vincolanti o soffocanti.

Lasciatemi andare e venire quando sono.
Benchè sia una chiacchierona quando mi ci metto, ho delle fasi da orso in letargo e da lupo solitario... ma sicuramente i sentieri si intrecciano e reintrecciano.
Nella vita nessuno si perde...


E a proposito di intrecci vi lascio questi, dolci e piacevoli.

La ricetta è diffusa sul web ed "appartiene" a Marina Braito che, prima sul forum di Cucinait e poi su quello di Coquinaria, ha pubblicato questa semplice ma piacevole pasta brioche che - da quel che ho capito - è tipica della pasticceria Bertelli di Trento.

Io l'ho rifatta a modo mio, riducendo il lievito e allungando la lievitazione, nonché infarcendo le cocche della treccia con della marmellata (così non la si deve più spalmare sopra :-P).

Qui trovate la ricetta originale, così come l'ha scritta Marina.


Questa invece è la mia versione.




Ingredienti
500 g di farina 00 forte
12 g di lievito di birra fresco
2 tuorli
100 g di zucchero
75 g di burro fuso
200 ml di latte
1 pizzico di sale

marmellata di albicocche per farcire
1 po' di latte e miele per spennellare
zucchero di canna per decorare

Setacciare farina, aggiungervi il lievito sciolto in 100 ml di latte appena intiepidito, quindi lo zucchero sciolto nel restante latte intiepidito, aggiungere i 2 tuorli e metà del burro fuso. Impastare, quindi aggiungere il rimanente burro fuso con un pizzico di sale.
Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido.

Questa operazione può essere fatta con l'impastatrice o con la macchina del pane; nel secondo caso, mettere gli ingredienti nell'ordine stabilito dal costruttore senza scaldare il latte.

Lasciare lievitare in luogo tiepido finché impasto triplichi.

Riprendere l'impasto, stenderlo per ottenere un rettangolo di circa 60 x 30 e dividerlo in tre strisce. In ogni striscia mettere al centro con un cucchiaio un "cordoncino" di marmellata (non troppa perché altrimenti fuoriesce quando fate la treccia). Richiudere sulla marmellata la pasta e con i tre rotoli ottenuti formare la treccia, sigillando bene le estremità.

Disporre su una placca ricoperta di carta forno, spennellare con un po' di latte e miele mescolati e spolverare con lo zucchero di canna. Far lievitare per un'altra ora.
Infornare in forno già caldo a 180 gradi per ca. 20 - 25 minuti.





Per salvare la ricetta o stamparla in pdf


3 commenti:

Lo ha detto...

quando vedo un dolce lievitato mi sento subito bene...sono i miei preferiti posso immaginarne il profumo, il morbido...
le tue parole...quando ci sono sono belle...perchè quando ci sono sono vere! un bacio

Cristina B. ha detto...

lo... <3

sergio ha detto...

Carissimo/a
Sto per aggiornare l’elenco dei food blog italiani
Mi piacerebbe sapere:
In che anno hai aperto il blog
Possibilmente la tua città e provincia.

Grazie
Puoi comunicarmelo al seguente link (se vuoi)

http://griglia-e-pestello.blogspot.com/p/food-blog-italiani.html


sergio.