sabato 2 aprile 2011

Per chi son tutti questi baci? di dama, però!

"aut quam sidera multa, cum tacet nox,/ furtiuos hominum vident amores:/ tam te basia multa basiare/vesano satis et super Catullo est,/quae nec pernumerare curiosi/possint nec mala fascinare lingua" Gaio Valerio Catullo


Il primo bacio non si scorda mai.
Soprattutto se è venuto bene. Anzi se più e più volte è venuto bene... prima del matrimonio.
Poi dopo per un bel pezzo non ci son più baci e così vanno nel dimenticatoio. Anzi, restano a casa di mamma, che per altro mica li fa. Ma si tiene ben stretta la ricetta.

Quindi quando ci riprovi, con un altra ricetta e ottieni non un fallimento, ma qualcosa che non è proprio come volevi, devi ritornare sui tuoi passi. Anzi sui tuoi vecchi luoghi di residenza.
E zitta zitta, quatta quatta, andare a scartabellare in quella vecchia agenda (1963, forse, o giù di lì) a cui tu adolescente hai aggiunto i tuoi esperimenti. Tra cui i baci. Castissimi e pudicissimi, per altro! Vengono pure da Famiglia Cristiana!
Però venivano bene bene, buoni buoni, belli belli.
Quindi copi velocissimamente le dosi e i tempi di cottura, tanto il procedimento si memorizza più facilmente.

E quando la neo tredicenne ti dice: "A scuola porto dolcetti. Rifai i brownies e qualcos'altro", mamma tira fuori la ricetta "rubata", anzi riappropriata e ZAC! la sfoderi per scuola.

Successo, chiaramente, perché baci e adolescenti vanno d'accordissimo.

E per fortuna la prof di italiano, che tentava inutilmente da settimane di fare dei bei baci di dama e si vede piazzare davanti un vassoio di baci home made ben riusciti, non se l'è presa. Anzi la media dei voti mi pare si sia mantenuta (molto alta come sempre - mammaorgogliosadifigliadiligenteestudiosa).



Ingredienti

per circa 20 baci
70 g di farina debole
30 g di mandorle tritate finissime o di farina di mandorle
30 g di nocciole tritate finissime o di farina di nocciole
50 g di zucchero
50 g di burro
cioccolato fondente q.b.





Procedimento

Mescolare la farina con lo sfarinato di frutta secca e con lo zucchero, aggiungervi il burro a pezzettini e lavorare come per una frolla. Formare delle palline grandi come nocciole, disporle su una teglia da forno e metterle a riposare nel frigorifero per una mezz'oretta.
Portare a 18° il forno e cuocervi i mezzi baci per circa 30' o fino a che cominceranno appena a scurirsi.
Sfornare e lasciare raffreddare.



Fondere il cioccolato fondente a bagnomaria (o in microonde) e con un cornetto di carta, ma anche semplicemente con un cucchiaino, appoggiarne un po' - circa mezzo cucchiaino da caffè - sulla faccia più appiattita (quella che poggiava sulla teglia) di mezzo bacio. Coprire con un altra metà e lasciare solidificare.



Stampa o pdf?

2 commenti:

mogliedaunavita ha detto...

a me erano venute delle piadine buonine. i tuoi sono come li vorrei. mò ci riprovo.

Cristina B. ha detto...

Silvia (giusto?), tieni presente che io non avevo le farine di frutta secca e l'ho quindi tritata, per cui la superficie è un po' rugosa; se usi le farine invece vengono belli lissssssssi :-D
Quanto alle piadine, i vecchi ci avevano tentato pure con me, questi invece restano proprio belli semitondi.
Vediamo tu che risultato ottieni.