mercoledì 7 settembre 2011

Per una sera di prima estate, parte prima. Quiche ai carciofi

"Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,/ ispida edificò una piccola cupola,/ si mantenne all'asciutto sotto le sue squame..." P. Neruda - Ode al carciofo


Alla scuola che frequentano le mie figlie, per le medie e e le superiori alla fine dell'anno scolastico si fa una festa. Una reinterpretazione all'italiana di quelle feste di fine anno che si vedono nei film.
Meno, molto meno kitch e falso-chicchetose. 
In ogni caso, si consegnano i diplomi agli esaminandi e ai maturandi e poi si balla e si mangia. Tutto preparato e offerto da un gruppo di genitori e volontari. 

A me sarebbe dovuto toccare di aiutare una mamma "semi"egiziana (perchè "semi è troppo complesso da spiegare...) a preparare il pollo al curry (siamo più di 350 persone, mica bau bau micio micio!). Ma poi sono stata dirottata su altro: tre torte salate e una dolce. Non di più, solo perchè avevo un unico pomeriggio a disposizione, nessun sistema di conservazione e solo il forno piccolo (l'altro sto meditando se vale la pena tentare di ripararlo o mandarlo in pensione)...

La torta avevo già deciso per quella alla crema di ricotta, in grado di non aver bisogno del frigo, tagliabilissima in piccole porzioni, ma non gnucca da ingozzare chi l'avesse assaggiata.

Per le torte salate, ho deciso per il semplice, di stagione e "facile" di gusto. che potesse andare bene a tutti o quasi.

Questa è la prima. Buona. Non ne è rimasta neppure una fettina...

p.s. mi sono fatta dare il curry (in pasta) della "mamma del pollo al curry"... non c'è paragone, credetemi...



per la base
pasta brisée fatta con questa ricetta o con una a vostro piacere

per il ripieno250 g di ricotta, meglio se di bufala
100 g di panna da cucina
300 g di carciofi mondati
100 g di grana o pecorino grattugiato
3 uova
1 spicchio di aglio
olio e.v.o.
sale e pepe q.b.

Tagliare a spicchi i carciofi; mettere a rosolare lo spicchio d'aglio in un po' d'olio e.v.o. e quando sfrigola aggiungervi i carciofi. Salare, pepare, incoprerchiare e portare a cottura qausi ultimata (termineranno la cottura in forno, aggiungendo, se serve, un po' d'acqua. Laciare intiepidire coperto.

Preparare la pasta brisée secondo le indicazioni.
Una volta lasciata riposare in frigo stenderla in una sfoglia alta circa 3 mm e foderare uno stampo da crostate rivestito di carta forno.

Preriscaldare il forno (meglio se ventilato a 200°) . Bucherellare il fondo della pasta con la forchetta.

In una ciotola battere le uova con un po' di pepe. Aggiungervi, sempre sbattendo, la ricotta, la panna, il formaggio grattugiato ed infine i carciofi ormai tiepidi (se preferite potete tritarli grossolanamente per rendere più uniforme il ripieno, trattenendone qualche spicchi per la decorazione.
Versare il composto nella quiche. Decorare il centro con i carciofi messi da parte.

Infornare e cuocere la quiche per circa 25 minuti o fino a che la superficie è leggermente brunita.


Se volete stamparvi la ricetta...

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