"È così vivo settembre in questa terra/ di pianura, i prati sono verdi/ come nelle valli del sud a primavera." S. Qausimodo - Ora che sale il giorno
Parafrasando la canzoncina di vecchio cartone animato: sembra un dolce ma non è serve a darti l'allegria!
In effetti la forma e anche l'aspetto, se non si presta molta attenzione, ricorda quello di un plum cake farcito con - che so?- cioccolata e frutta secca.
Non vi pare?
Invece si tratta di una torta (e in questo senso il nome è appropriato) salata, ottima da servire come stuzzichino all'aperitivo, antipasto rustico, cena rapida e/o informale, e - perchè no? - merenda sfiziosa.
Alle mostro-puzzole piace.
Pratico, comodo, veloce. É decisamente una soluzione per molte occasioni.
E ora scappo ho un megapasticcio e una torta da preparare per la cena di condominio domani sera.
L'uno è "strandard" e l'altra già sul blog, quindi non saranno pubblicati (hi hi hi!).
Ingredienti
300 g farina auto-lievitante
sale q.b.
Procedimento
Mescolare le uova con il latte e l'olio.
Aggiungere la farina, il formaggio grattugiato e il sale (con parsimonia perché il formaggio già conferisce sapore).
Aggiungere i pomodori secchi e le olive tagliati a pezzettini, e la scamorza tagliata a cubetti
Imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo da plum cake grande (il mio misura circa 30x12 cm nei punti più larghi), e versarvi il composto.
Infornare subito in forno preriscaldato a 200°. Dopo 10 minuti di cottura, abbassare la temperatura a 180 gradi.
Cuocere per circa 40 minuti in tutto, verificando con la prova stecchino.
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