lunedì 12 marzo 2012

Un dessert all'ultimo minuto: crema di ricotta e yogurt con pere e muesli

"Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto/ della loro vita sensati e con profitto;/ certo che mi sono preso qualche momento di allegria./ Ma se potessi tornare indietro, cercherei/ di avere soltanto momenti buoni./ Chè, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,/di momenti: non perdere l'adesso" da Istanti - J. L. Borges




Avete amici a cena, di quelli come i miei che hanno problemi reali o sono un po' difficili da accontentare e già state sudando per preparare una cena che rispetti i gusti e le necessità di tutti e proprio un dolce non riuscite a farlo venire fuori dal vostro archivio mentale o cartaceo e telematico?
Questa potrebbe essere un'idea: semplice, veloce (quindi buona per ospiti dell'ultimo minuto) e tutto sommato leggera.
Il gioco delle consistenze compensa la semplicità e la banalità (confessiamolo, è così) della preparazione e fa fare una discreta figura nonostante tutto.

Ingredienti
per 4 persone

200 g di ricotta cremosa
1 yogurt bianco o alla vaniglia 
2 pere mature al punto giusto
qualche cucchiaio di zucchero di canna
un po' di succo di limone
muesli con scaglie di cioccolato


Procedimento

Pelare e affettare le pere.
Metterle in una padella cosparse di zucchero e con una spruzzata di succo di limone.
Saltarle velocemente finché non sono leggermente caramellate.
Lasciare raffreddare.

Mescolare la ricotta con lo yogurt, aggiungendo se piace un po' di zucchero di canna, fino ad ottenere una crema omogenea.

Distribuire metà della crema in delle coppe.
Su di essa appoggiare le fette di pera caramellata.
Ricoprire con la restate crema
Spargere sopra il mueslì
Servire.







Per stampare c'è sempre il solito bottoncino.

2 commenti:

Lo ha detto...

io non lo trovo banale, lo trovo perfetto.....dopo una cena a volte ti presentano dolci che solo loro valgono il pranzo e tu pensi...ancora??? mentre un dolcetto così fa proprio il suo mestiere di dolcetto...ti coccola e ti fa finire con gioia senza dover scoppiare!

p.s. la poesia iniziale: SPLENDIDA

Cristina B. ha detto...

Lo, è quello che dicono anche i miei amici. Questo tipo di fine pasto lo prendono volentieri: chicca finale ad effetto piacere e digestione ;-)

p.s. Da quando ho scelto di introdurre ogni post con uno stralcio poetico, devo scartabellare un bel po' tra libreria e web per trovare qualcosa di adatto e che mi piaccia... ma ogni tanto trovo anche qualcosa di "più" :-*